Il Sindaco ed il nuovo partito
Ecco, si cambia!
E’ da marzo che si sente parlare della possibilità che il Sindaco Di Bello dia vita ad un nuovo partito, “il partito della tolleranza, libertà, uguaglianza, concretezza, operatività, ascolto e dialogo civile“.
Coerenza politica e morale di questa scelta nei confronti del partito di appartenenza? Delle proprie ideologie? Dei propri elettori e programmi elettorali?
Ciò riguarda la personale percezione del Sindaco e di chi la segue in questo progetto.
Quello che interessa ai cittadini, è comprendere cosa possa cambiare nell’approccio ai problemi “Storici” della città.
In seguito a questa nuova linea le nostre aspettative, quelle dei cittadini di Taranto crescono.
Aspettative legittime…..
Che si porti a conclusione almeno uno dei grandi progetti facenti parte del programma elettorale;
Che si persegua un miglioramento della qualità della vita;
Che si concretizzi quanto contenuto nel patto d’intesa, in tempi brevi;
Che si creino delle alternative alla cultura mono settoriale ormai trentennale e forse irreversibile.
Che si chiuda una volta per tutte l’emergenza ambientale
Nulla si è fatto fin ora per creare delle alternative, nessun incisivo intervento di tutela, di recupero e di rilancio del territorio e dell’ambiente, nessuna infrastruttura (aeroporto) tale da creare uno dei presupposti del rilancio, niente di niente.
Vogliamo parlare dei progetti Urban, delle piazze rifatte, dell’ordine apparente, non occorre essere “ambientalisti della domenica” per comprendere che sono solo piccoli passi nel contesto di una città e di una provincia fortemente penalizzate.
Un po’ deludente quello che è accaduto fino ad ora
Se si inizia a cambiare allora cambiamo tutto perché non ne possiamo più di aspettare e non credo che la gente si faccia più tanto distrarre dalle promesse o dal trionfalismo con il quale si annunciano le nuove scelte.
Si faccia in modo che questa metamorfosi politica porti legalità, sviluppo, alternative, opportunità, un ambiente più sano e maggiore dignità per la città che si rappresenta.
Le rispetta queste legittime aspettative vero?
Se cosi fosse, la sua è stata una ottima scelta e le faccio il mio in bocca al lupo Sign. Sindaco
Gianluca Scafa
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