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    Acciaierie d'Italia, accertato stato passivo per un valore di 5,4 miliardi euro

    I debiti di chi gestisce lo stabilimento ILVA al 2025 ammontano a 5,4 miliardi di euro

    Presso il Tribunale di Milano è stata tracciata la mappa dei creditori del Gruppo Acciaierie d’Italia in Amministrazione Straordinaria. E' il quadro complessivo dell’indebitamento fino a ora accertato.
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    Una traccia di lavoro da precisare e arricchire

    Richieste al Sindaco di Taranto in materia di salute pubblica e impatti ambientali

    Le richieste avanzate non hanno solo un valore conoscitivo ma anche un forte impatto politico e giuridico. Il Sindaco, quale autorità sanitaria locale, ha poteri in materia di tutela della salute. Ad esempio sarebbe importante che acquisisse i dati del Registro degli esposti a sostanze cancerogene.
    25 agosto 2025 - Alessandro Marescotti
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    Il trattato fissa un tetto di 1.550 testate nucleari strategiche

    Il prossimo anno scade il New START sulle armi nucleari a lunga gittata

    Il 2026 può diventare l’anno nero del riarmo nucleare. Occorre come pacifisti promuovere la mobilitazione perché il 2026 diventi invece l'anno della ripresa del dialogo per formare la nuova corsa agli armamenti nucleari, sia quelli a medio raggio (INF) sia quelli a lungo raggio (New START).
    25 agosto 2025 - Alessandro Marescotti
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    22 agosto 2025 - Patrick Boylan
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    Le onde di Taranto: la rivoluzione silenziosa di PeaceLink

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    21 agosto 2025 - Giovanni Pugliese
GOVERNO

Dietro lo scontro niente

2 gennaio 2005
Giulio Marcon (Campagna Sbilanciamoci!)
Fonte: Il Manifesto

Di fronte alla tragedia del maremoto la generosità degli italiani non è mancata. Quella del governo è ancora dubbia. Lo stanziamento immediato dell'Italia per le vittime è stato di 3 milioni di euro a fronte dei 68 della Spagna, dei 15 della Francia, dei 20 della Germania, dei 21,3 della Gran Bretagna. Il 30 dicembre finalmente il governo ha deciso un altro contributo di 10 milioni di euro (per Sri Lanka e Maldive), ma siamo ancora al di sotto di quello che sarebbe necessario, anche se ieri sera il ministro Fini ha annunciato interventi per 70 milioni. Nel frattempo l'azione istituzionale è decisamente schizofrenica: da una parte la Protezione civile, già presente sul campo con le operazioni di soccorso, dall'altra il ministero degli Esteri, che si scontrano per gestire la «cabina di regia» e i sostanziosi contributi della raccolta sms da parte dei gestori della telefonia mobile, della Rai e di Mediaset. La riunione organizzata alla Farnesina rientra in questa logica: contrapporre a una Protezione civile che tracima in visibilità e operatività il riposizionamento della cooperazione italiana, esautorata sin dai tempi della Missione Arcobaleno dalla gestione e del coordinamento degli interventi di emergenza. Dietro questi scontri (in gran parte di potere), c'è poco altro. Per il debito che affligge questi paesi si parla al massimo di moratoria. Gli immigrati regolarmente residenti in Italia potranno andare e tornare dai luoghi della tragedia, ma se tra una settimana o un mese dovesse arrivare in Italia un profugo da Sumatra e Banda Aceh sarebbe prima rinchiuso in un cpt e poi ricacciato nel suo villaggio distrutto dal maremoto. Questo nonostante l'art. 20 della legge sull'immigrazione preveda di dare la protezione umanitaria a chi è in fuga da calamità naturali e conflitti. Ovviamente nessuno al governo ha proposto di dare attuazione a questo dispositivo. Dopo questi primi momenti di soccorso di fronte alla tragedia, ci sarà la fase della riabilitazione e della ricostruzione: anche in questo caso non è emersa un'idea o una strategia chiara. Si è promesso di costituire un permanente «tavolo di coordinamento» per scambiarsi le informazioni e coordinare gli interventi. Buona idea, a patto che sia tale e che sia partecipato da tutti gli attori istituzionali, in primis la Protezione civile. Altrimenti sarà solo un'altra operazione di facciata.

Ci sarebbero dunque alcune cose minime da fare: cancellazione del debito per i paesi travolti dalla tragedia, attuazione dell'articolo 20 della legge sull'immigrazione per l'accoglienza alle vittime, stanziamento di 100 milioni di euro (che si potrebbero togliere dalla costruzione dei cacciabombardieri Eurofighter) per le popolazioni colpite, coordinamento in sede europea e dell'Onu, rafforzamento dei fondi per la cooperazione, coinvolgimento delle ong e delle organizzazioni sociali delle aree colpite, garanzia e trasparenza del corretto uso dei fondi che si stanno raccogliendo attraverso operazioni mediatiche e private. Bisognerebbe evitare l'italico deja-vu di molte operazioni umanitarie: competizioni tra le amministrazioni pubbliche, sovrapposizioni degli interventi, corse scalpitanti ai finanziamenti con tanti progetti inventati all'uopo, rambismo umanitario, proclami mediatici, protagonismi e invadenze come quelle della Croce Rossa. Servirebbero un po' di buon senso, di operatività, di coordinamento e di volontà politica per fare le scelte giuste. Quelle che fino ad oggi sono mancate. E che servono sul serio alle vittime di questa tragedia.

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@peacelink - 29/8/2025 19:15

youtube.com/watch?v=KL7yJ3R9Yw

Questo dibattito è stato generato con l’intelligenza artificiale.

@peacelink - 29/8/2025 10:27

Oggi 29 agosto è la giornata internazionale contro i test nucleari: una ricorrenza che richiama la necessità di puntare ad uno stop definitivo all'arma atomica.

Qui di seguito il link ad un post sul fattoquotidiano ilfattoquotidiano.it/2025/08/2 e in allegato il file per una lettura diretta.

@peacelink - 28/8/2025 19:00

Lettura dei bambini uccisi a

Manifestazione 28 agosto 2025 alle ore 19 corteo da Piazza della Repubblica a Piazza Sant’Antonio, in occasione della presenza a Ceglie Messapica () dei ministri Tajani e Salvini.

@peacelink - 28/8/2025 18:59

Manifestazione 28 agosto 2025 alle ore 19 corteo da Piazza della Repubblica a Piazza Sant’Antonio, in occasione della presenza a Ceglie Messapica () dei ministri Tajani e Salvini.

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Manifestazione 28 agosto 2025 alle ore 19 corteo da Piazza della Repubblica a Piazza Sant’Antonio, in occasione della presenza a Ceglie Messapica () dei ministri Tajani e Salvini.

@peacelink - 27/8/2025 21:40

Cintura di sicurezza in , Washington non spenderà un dollaro: vuole che paghi l’ share.google/06C2gC3ep61KaxXAC

@peacelink - 27/8/2025 13:48


, Guardia Costiera sequestra 680 kg di mitili illegali

Considerato che la zona è sottoposta a restrizioni per la presenza accertata di e , i sono stati immediatamente distrutti per evitare rischi alla pubblica.

antennasud.com/taranto-guardia

@peacelink - 26/8/2025 18:36


La “ giusta” è la ricetta per il disastro | Gianandrea Gaiani
youtube.com/watch?v=sEmpro_mja

@peacelink - 26/8/2025 15:10


genovatoday.it/economia/legamb
accusa il governo: "Annunci confusi e senza basi”.

--
Legambiente: senza piano nazionale sull’acciaio il futuro dell’ex Ilva resta incerto
genovatoday.it/economia/legamb
© GenovaToday

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L'egoismo non consiste nel vivere come ci pare ma nell'esigere che gli altri vivano come pare a noi.

Oscar Wilde

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