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    4 aprile 2025 - Alessandro Marescotti
  • Sociale
    Ritratti di streghe africane

    L'anima in uno sguardo

    "Stregoneria: ogni anno nel mondo, ancora ai nostri giorni, vengono catturate, punite e anche uccise moltissime persone, soprattutto donne. Il libro è la storia di un "viaggio" in questi temi: raccoglie scritti e fotografie, ritratti di donne accusate di essere streghe in Burkina Faso e Ghana."
    2 aprile 2025 - Roberto Del Bianco
  • CyberCultura
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    Dalle risposte emerge che tutti i modelli consultati (Grok, ChatGPT, Claude, Perplexity, Gemini, Le Chat, DeepSeek e Copilot) concordano sostanzialmente che PeaceLink non è una fonte filorussa, ma piuttosto un'organizzazione pacifista indipendente.
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  • Pace
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    Ci lascia Paola Manduca, biologa e genetista

    Presidente del comitato New Weapons Research Group (NWEG), ha analizzato l'impatto delle armi non convenzionali nelle guerre conflitti in Libano, Iraq e soprattutto nella Striscia di Gaza. Le sue ricerche hanno denunciato le conseguenze devastanti delle guerre sulla salute delle popolazioni civili.
    1 aprile 2025 - Alessandro Marescotti

Monitoraggi radioattivi "faidate" in Basilicata

Dove tarda ad arrivare l'autorità pubblica competente giunge la buona volontà di alcune associazioni di cittadini lucani. Hanno realizzato in proprio i primi monitoraggi radioattivi nelle zone sospette di ospitare rifiuti nucleari.
16 giugno 2005

Le recenti dichiarazioni di un pentito della 'ndrangheta secondo cui nel 1987 sarebbero state sepolte scorie radioattive e rifiuti tossici in Basilicata hanno trovato immediata risposta da parte delle istituzioni ma anche degli stessi cittadini lucani. Le associazioni ambientaliste NIM, Allelammie e Mp3 di Pisticci si sono recate immediatamente nel posto indicato dal dossier de L'Espresso per effettuare i primi monitoraggi radioattivi non professionali sul posto. La notizia è stata trasmessa dal Tgr Basilicata (edizione 19:30 del 5 giugno 2005) ed è, probabilmente, il primo monitoraggio "fai da te" messo in pratica dalla stessa cittadinanza, allarmata per le possibili conseguenze di tale tipo di inquinamento e in attesa che Regione, Cnr e autorità competenti effettuino le analisi professionali sul posto. Come documenta il filmato del Tgr, il monitoraggio è stato realizzato in vari punti della presunta discarica radioattiva, utilizzando un semplice RadAlert50 di cui si è dotata la NIM (costo 250 euro) a seguito degli eventi di Scanzano Jonico, distante soltanto pochi chilometri dal comune di Pisticci. I monitoraggi puntuali consentono di rilevare la radioattività locale in un raggio di 50 metri e forniscono una prima risposta ai dubbi e alle paure dei cittadini, in attesa di più autorevoli conferme.

Perché è importante questa notizia? Semplicemente perché dimostra che, con un pò di buona volontà, qualsiasi cittadino può realizzare monitoraggi ambientali di primo livello spendendo pochi euro. I monitoraggi fai da te rappresentano un'anticipazione del lavoro professionale di società specializzate e permettono di avvicinare i cittadini alla tutela del proprio ambiente. Spesso gran parte dei problemi ambientali o pseudo tali nascono dall'asincronia tra rischio e percezione del rischio da parte dei cittadini, ossia non sul rischio oggettivo e scientifico, creando una spaccatura tra scienziati e cittadini.

Gli apparecchi di monitoraggio radioattivo e di rilevamento dell’elettrosmog sono acquistabili online per poche centinaia di euro. Volendo, tutti possono monitorare il proprio territorio.

Come dichiarato nel servizio del Tgr la zona citata nel dossier de L'Espresso è ancora accessibile a tutti. Ci auguriamo che la coraggiosa iniziativa privata intrapresa dalle associazioni pisticcesi a proprie spese, sia seguita con sollecitudine dai doverosi rilevamenti tecnico-scientifici delle autorità pubbliche competenti. I cittadini hanno il diritto di sapere le condizioni dell'ambiente in cui vivono ma spetta allo Stato assicurare salute pubblica e legalità.

Si spera che l'esempio delle associazioni lucane venga seguito da altre associazioni in tutto il territorio nazionale. Ancora una volta, dopo Scanzano Jonico, la Basilicata è costretta ad esser presa come esempio di cittadinanza attiva.

Note: http://www.ecoage.com/monitoraggio-radioattivo-fai-da-te.htm

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Si dice: i mezzi in fin dei conti sono mezzi. Io dico: i mezzi in fin dei conti sono tutto.

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